ZA/I2GPT
UNA MINI DX-PEDITION IN ALBANIA
Durazzo 9-13 marzo 2011

01/04/2011

Voglia di “fare radio”, trascorrere un weekend insieme e vivere un’esperienza da una location abbastanza interessante. Questi gli ingredienti che hanno fatto nascere la mini dx-peditione in  ZA.

Vittorio I2GPT, Roberto IK2PGM, Dimitri IW2JOP, Paolo IW2HKW, Giorgio IZ2BKP e Marco IZ2QCP, un team inedito, ognuno con la propria esperienza: dall’autocostruzione ai contests, dal CW all’SSB,  dall’informatica alla conoscenza della lingua straniera, dalla logistica alla straordinaria capacità organizzativa. Tutti elementi indispensabili che interagiscono perfettamente tra loro, dando ognuno il proprio supporto in quello che, inizialmente, sembrava una scommessa rischiosa in termini di risultati  “on the air”.

Circa quattro mesi per organizzare tutto, trascorsi velocemente. Ottenuta la licenza dalle autorità albanesi, si  fanno i biglietti aerei  e si mette in pratica tutto ciò che si è pensato, organizzato e pianificato.

Si parte, mercoledì 9 marzo ore 15:40 da Malpensa diretti a Tirana, ottima la compagnia, altrettanto il volo. Il tempo del viaggio ci serve per definire le ultime indicazioni operative, visto che gli incontri precedenti sono sempre stati  veloci e brevi, ritagliando il tempo da impegni familiari e  lavoro. Qualcuno osa addirittura porre un obiettivo qso…. dapprima 3000, poi si alza il tiro fino a 5.000, ironicamente si sorride certi di non poter mai raggiungere quel risultato

Atterriamo nella capitale albanese, siamo al crepuscolo, l’aeroporto piccolo e nuovo ci accoglie. Gran parte del materiale lo portiamo con bagaglio a mano, ma attendiamo circa venti minuti per canne da pesca e valigie. In auto, circa mezz’ora di strada, arriviamo a Durazzo, giunti in albergo ormai è buio. Il desiderio di montare le stazioni è davvero incontrollabile, ma lo spirito di gruppo ed il piacere di cenare insieme prevale, così diamo al palato la priorità.

Pizza e birra “Tirana”, ci danno l’energia per ripartire…

E’ davvero suggestivo e a dir poco divertente, vedere tutti con torce  sul capo “modello minatore”,  in continuo andirivieni  sul  tetto dell’albergo per montare antenne, cavi e apparecchiature.

La prima ad essere installata, è la spettacolare antenna dei 40 mt, una mezz’onda di tutto rispetto (non solo per l’altezza); quindici metri di canna da pesca che si perdono all’estremità, nel cielo stellato di ZA.

La seconda antenna è quella dei 10 Mhz , montata su un’altra canna da pesca di 12 metri; per entrambe gli adattatori di impedenza alla base ci permettono ottenere i 50ohm con ROS 1:1.

Eccellente !

Il setup non è ancora completo, ma è tardissimo, si decide insieme di andare  “on the air” con due stazioni: 40 mt ssb e 30 mt naturalmente CW.

Segnali fortissimi, la propagazione ci aiuta, il pile up in pochi minuti diventa furioso, dopo mezz’ora circa split a 7.220 arrivano gli USA, molto di loro ci ringraziano per il new one di banda.

 I trenta metri fanno da padrona, una banda richiestissima dalla comunità DX, le aspettative ci danno ragione, lo split diventa indispensabile, i segnali arrivano oltre i 9db da nord, centro e sud America.

Poche ore di qso e si decide il qrt, rinviando tutto al giorno dopo.

I due giorni che seguono si contraddistinguono per i molteplici esperimenti, si monta la verticale dei 20mt, con la stessa configurazione delle prime due. Ci si diverte a realizzare filari per gli 80mt e 17mt, fino ad arrivare alla folle impresa di stendere un dipolo verso l’arenile per i 160mt che ci permette di collegare LY2GB, unico qso.

Si monta la terza stazione e lo shak è completo; IC 7400, IC 7000 e TS 480.

E’ disponibile anche una Yagi tribanda   rimasta inutilizzata perché i dipoli e le verticali lavorano egregiamente con soli 100w.

 Ci accorgiamo che i segnali in omnidirezionale arrivano fortissimi da ASIA ed AMERICA contemporaneamente, dalle 19:00 locali fino alle 01:00 circa, il pile-up è intensissimo con una media di 250 qso/ora sia in CW che in SSB.

Il dipolo “inverted V” dei 17  metri, ci permette di collegare stazioni oltreoceano soprattutto in CW, inaspettato il rendimento della  filare in 80mt soprattutto nelle ore notturne; mettiamo a log su questa banda JA, USA, VK, ZL, ecc…

Tante le ore di pausa, e ce ne scusiamo; numerosi blackout e standby.  La stazione dei trenta metri crea problemi di interferenze in media frequenza alla altre due, riducendo notevolmente i ritmi del pile-up Si decide infatti di operare con solo due stazioni o dare la priorità esclusiva ai 10Mhz.

Si giunge al venerdì sera 12 marzo, con attività ad intermittenza, ma a log 3000 qso…. assolutamente inaspettati !

Iniziamo a crede nella possibilità di arrivare al tetto dei 5.000; si decide all’unanimità di fare turnazione ai pasti sabato, ultimo giorno completo di attività, evitando così di spegnere le radio.

Nelle pochissime ore della domenica mattina, giungono segnali formidabili in 40 mt SSB.

Siamo costretti al qrt, alle 8:20 circa con JA in 30mt ed USA in 20mt cw che continuano a chiamarci.

Desideriamo ringraziare indistintamente tutti coloro che ci hanno supportato con grande spirito di collaborazione. Tnx alla comunità DX per averci collegato e segnalato sul cluster. Due cari amici, che non hanno potuto condividere quest’esperienza, hanno fatto sentire la loro assenza, ma siamo certi che non mancheranno prossime opportunità.

Un brillante risultato a 360° gradi, tutto è andato ben oltre le nostre aspettative: divertimento, sperimentazione, nuove esperienze, profonda  amicizia e scommessa vinta per chi, nel team, ha osato porre l’obiettivo dei 5000 qso.

La mini dx-spedition di ZA/I2GPT, si chiude con 5624 collegamenti.

73 de Team ZA/I2GPT

 

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